Emozioni da rubare

 
Ho la frenesia del fare
tante poesie e racconti
alla mia mente stravolta
dalla ferita non lenita
ricucita con un tubo
che l’aiuta a non annegare

ma il tempo rapido fugge
non da scampo né rimedio
agli umani nostri errori
Tra gli uomini nessuno è perfetto
neppure un re o imperatore
da par mio, esile e fragile.

Scelgo emozioni da rubare…

imp

Fedele compagno

Dolore fedele compagno
di viaggio e di vita
mi guiderai accorto
passo dopo passo
verso dopo verso
dopo ogni fallimento
e dopo ogni trionfo.

Ottundi la mente
spina nel mio fianco
nessuna tregua o pausa
neppure se sono stanco
fedele compagno di vita
esistesti più dell’amore
compagno devoto di vita.

Finché non sarà finita…

spina

La sfida

I miei carissimi nemici
si dilettano a mettere
sul mio cammino inciampi
versano inchiostro d’invidia
bile di varie frustrazioni
su di me sui miei lavori
convinti di ferirmi a sangue
ma, imperterrito vado avanti
sono labili fantasmi: inutili
all’umanità lascian ombre
non impauriscono nessuno
se non la vigliaccheria
colonna del loro animo
nemici carissimi coraggio
vi sfido a viso aperto
in una sfida di linguaggio!

fantasma2

L’autoironia

L’autoironia degli ebrei
è loro forza imbattibile
aiutandoli a sfidare l’inferno
del presente e del passato
testimonianza di grandezza
e loro insita consapevolezza.

L’autoironia è di poca gente
ma è ricchezza di spirito
scudo e muro di difesa
sintomo di grande intelligenza
inattaccabile arma contro la crudeltà
di coloro che ne sono sprovvisti.

Destinati all’eterna sconfitta
ed a subir giorni cupi e tristi…

einstein

Non m’illudo

Ho mille cose da fare
ma da solo restan ferme
non c’è nessun ad aiutare
rimandate giorno dopo giorno
nella vana risolutiva attesa
la frustrazione dell’immobilità
riduce lo spazio e libertà
mattine occupate da futilità
nel contempo fuggono versi
verso lidi ignoti alla mia mente
disastrata come piuma al vento
fragile e labile: impaurita
dall’evanescenza della vita
so che debole e fragile son io
della mia gracilità faccio scudo
vorrei farne mia unica forza
ma non m’illudo…

SCUDOROMA

Futuro che s’abbrevia

Com’è distante, diverso
l’Emilio degli anni ottanta
da colui che è adesso
spesso, la vita ti sconvolge
stravolge i punti cardinali
riprende i ricordi, le canzoni
le gite in montagna, al mare
in disordine le riavvolge
questo nastro che è vita
s’allunga e su te si restringe
avvolgendoti come una mummia
te ne liberi con impazienza
in lunghe notti agitate e insonni.

Richiamare il passato è lama
conficcata tra le tue costole
la vita è un futuro che s’abbrevia…
Film

Poesia mia ragion di vita

Non ho presunzione
ne pretesa d’esser oggi
novello Leopardi o Dante
ma la poesia è ossigeno
calore vitale come il sole
è motivo fondamentale
d’ogni mio mattiniero risveglio
che appena il sole sorge
versi come accecanti raggi
m’abbagliano e mi destano
rubandomi sogni e sonno
io la cerco in ogni dove
in ciò che intorno a me gravita
ma la inseguo anche nelle parole
miliardi di vocaboli come api
sciame d’emozioni di gioie
o paure d’aver giammai perduto
per sempre il proprio amore.

Amore: d’ognuno musa e catena!

Farfalla e catene[1]