Il dilettante

Sono solo un dilettante
della parola impacciato
con le regole della grammatica
predicato verbale a me oscuro
preparato con attivi e passivi
sarei disposto a fare il bilancio
della mia travagliata vita
molto prima che sia finita
sulle emozioni umane no!

Sono bene addestrato
avendole tutte vissute
affrontate e attraversate
han lasciato segni e ferite
con ostinazione ormai lenite
ricco bagaglio del mio viaggio
in questa vita non un miraggio
il loro peso non indifferente
fa colpire il cuore della gente.

Sono un dilettante son maestro
comporre versi e poesie profonde
non v’è bilancio passivo nelle parole
messe nel perfetto ordine e senso
anche con lacune e strafalcioni
colgono in profondo d’ogni intelletto…

dilettante

Venti anni in più!

I miei congiunti odiano a morte
colei a cui devo alla fine la vita
hanno travisato il mio malessere
con un innocuo semplice malore
alla stregua d’un raffreddore
che ben curato passa senza danni
senza la intera consapevolezza
che la mia fosse una rinascita
dopo aver sorriso alla morte
aver dovuto re iniziare da zero
infanzia; adolescenza; età adulta
scaraventandomi nella vecchiaia
il corpo ha vent’anni in più
dei documenti d’identità…

7anni

Il dolore disprezza la gioia

Finis terrae un balzo: l’inferno
finis terrae un balzo: il paradiso
v’è sempre un’invalicabile limite
in noi, negli altri, nel mare e nei monti
finnis terrae era la fine del mondo
varcato l’abisso s’aprì un universo
l’ignoto spaventa ed intimorisce
ma superare la paura è coraggio
vivere non è mai semplice
anche l’amore spaventa e ferisce
ma il coraggio ogni cicatrice lenisce
pur profonda e lunga essa sia
guardiamo il dolore in faccia
deve temere la nostra felicità
il dolore disprezza e umilia la gioia.

finis_terrae

Tu mi strattoni

 

 

Mi strattoni quando russo
quando ti dico che fumi
minacci di sbattermi fuori
sapendo che non ho alternative
mi strattoni quando sbaglio
sovente lo faccio: son sbadato
le spalle contro a un muro
mi ritiro nella mia tana
impaurito perso ed insicuro
nella musica trovo riparo
sia essa pop o classica
rock o popolare mi fa volare.

Il mio sogno era il pianoforte
saper suonare con note
le mie parole forse poesie
poter accompagnare suonare
con melodie in sì bemolle…

piano

La distanza

La modernità stravolge i rapporti
oggigiorno, se scrivi poesia o prosa
ricevi in compenso di soddisfazione una rosa
da chi ti legge online o comprato un tuo libro
coloro che ti leggono son come vicini di casa
non c’è muro né distanza tra le persone
scompaiono oceani ed altissime montagne
la distanza è un’intuizione dell’animo
terra sicura che manca sotto i piedi
ali bruciate da un sole distratto
respiro caldo sulla asciutta bocca
alla ricerca di amorevole saliva
respiro affannato sugli occhi socchiusi
silenzio di voci amate ed amiche
volate oltre lo zenit e l’arcobaleno
vuoto dentro e fuori ogni dì-istante…

ar

La memoria scrigno di miraggi

 

 
Il limbo delle cose perdute
dove giacciono ricordi e gioie
corrono increduli bimbi cresciuti
inseguiti da eserciti di forbici
d’acciaio scintillante e freddo
pagine di libri mai scritti
nudi fogli di poesie dimenticate
faldoni d’immagini smarrite
nelle notti insonni ed impaurite
compagni di classe invecchiati
su foto in bianco e nero sgualcite
presepi lunghi come un corridoio
porte e portoni giammai serrati
le loro chiavi nel vuoto lasciate
occhiali senza memoria smarriti
valigie vuote di ricordi e viaggi.
La memoria scrigno di miraggi…

miraggio

Non poniamo speranze nell’ignoto.

Ottave dimenticate perdute
una notte di festa nel mondo
lascia alle sue anziane spalle
pesanti lutti ed estreme gioie
auspicio tradito mille e mille volte
sogno infranto da spiriti maligni
ruota infinita di luci ed ombre
cento mille affettuose telefonate
mille email: nessuna cartolina
troppo spesso un anno passato
è profonda delusione amarezza
gettata alle spalle come sale grosso
buone intenzioni gettate in un fosso
nell’attesa della serenità sognata.

Non poniamo speranze nell’ignoto.